
Sono tutti ancora giovanissimi, strappati in fasce ai club italiani per finire in terra d'Albione. Pagati a peso d'oro, come fossero giocatori già affermati, per crescere in squadre dai nomi prestigiosi e altisonanti della Premier League. Coltivando la speranza di diventare al più presto i nuovi Salvatore Macheda.
Le stelline brillano all'estero
(da L'espresso)
I prossimi Macheda potrebbero chiamarsi Trotta e Petrucci. L'attaccante Marcello Trotta, 16 anni da Napoli, già Nazionale under 16, però è fermo da settembre: il Napoli, dov'è cresciuto, ha opposto resistenza al suo trasferimento al Manchester City (che lo aveva prestato al Fulham) e ha presentato un esposto alla Federcalcio contro il quadriennale firmato dal ragazzo con gli inglesi, malgrado il vincolo col Napoli. Trotta è stato squalificato per due mesi nello scorso marzo. Il Napoli ha denunciato il Manchester City anche alla Fifa. Ma non è che i nostri club non si 'scippino' i giocatori a vicenda anche all'interno dei nostri confini, lusingando i genitori dei migliori talenti coi soldi e con la promessa di un lavoro. Come ha ottenuto a Manchester il padre di Davide Petrucci, 14 gol l'anno scorso negli Allievi della Roma. Papà fa il giardiniere e il ragazzo guadagna dallo United 120 mila euro netti all'anno (più appartamento). La Roma gliene offriva meno di 20 mila.
David Williams è il talent scout dello United che batte l'Italia mentre Frank Arnesen è quello del Chelsea che, dopo Percassi e Della Bona in passato, ora ha importato l'attaccante Fabio Borini, 18 anni, dal Bologna e l'esterno Jacopo Sala dall'Atalanta. Nell'Arsenal il terzo portiere è il 17enne Vito Mannone, dall'Atalanta. Nel Queen Park Rangers di Briatore ci sono Christian Nanetti, Matteo Alberti e Samuel Di Carmine. Nel Celtic Glasgow il centrocampista Luca Santonocito, strappato all'Inter e nello Slavia Praga il 20enne Gianluca Litteri, ex Inter. Mirko Ranieri, portiere 16enne delle giovanili del Tottenham, è stato regolarmente venduto dal Perugia: nessuno scippo.
lunedì 4 maggio 2009
Macheda dreaming
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martedì 17 giugno 2008
Caso Ronaldo. Scontro tra Glazer e Sir Alex Ferguson
Scontro a Manchester tra il proprietario dello United, l'americano Glazer, e il manager della squadra Sir Alex Ferguson. Come certamente ricorderete, da oltre un mese Sir Alex Ferguson accusa il Real Madrid di comportamento scorretto per aver intavolato una trattativa sotterranea per il passaggio di Cristiano Ronaldo in camiceta blanca. Una protesta che aveva portato i Red Devils a presentare un reclamo formale alla Fifa, che Sepp Blatter però aveva immediatamente rispedito al mittente, in quanto, a detta del presidente della Fifa, "non vi sono motivi per censurare o punire il club spagnolo". Un comportamento, quello della Fifa, che ai più era sembrato poco chiaro. Ma ora la verità sembra stia pian piano venendo a galla. Grazie a una fonte anonima, il Daily Mirror c'informa che il Real Madrid starebbe trattando il passaggio di Ronaldo direttamente con il proprietario dello United, l'americano Glazer; al quale non dispiacerebbe affatto di cedere per una vagonata di euro l'asso portoghese (si parla di 65 milioni di euro più Robinho, valutato 40), incamerando denari utili a rimpinguare le casse del club (si stima che il Manchester United abbia un miliardo di euro di debiti; "boni st'ammericani", direbbe Alberto Sordi). A quel punto sarebbe scattata l'ira di Sir Alex Ferguson che, scavalcato dai proprietari del club (in Inghilterra è il manager che si occupa di calciomercato), avrebbe fatto sapere che nel caso la trattativa andasse a buon fine senza la sua preventiva autorizzazione, lui saluterebbe la comitiva e lascerebbe lo United dopo circa un quarto di secolo. Ma se le cose stanno così come sostiene il Daily Mirror, perché Ferguson avrebbe accusato pubblicamente il Real Madrid di comportamento scorretto, quando in realtà le beghe riguardano il conflitto interno tra lui e Glazer? Un mistero degno dell'Opus Dei.
Poscritto sull'Opus Dei. Sarà che leggo troppo, ma a qualcuno è mai venuto in mente che l'Irlanda, paese cattolico che ha bocciato per una manciata di voti il Trattato UE, cioè quel Trattato tanto osteggiato dal Papa (grande sostenitore dell'Opus Dei) perché non abbastanza ispirato ai valori cattolici, è allenata da un membro eccellentissimo dell'Opera come Giovanni Trapattoni? Amen.
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lunedì 7 aprile 2008
Il Ronaldo classificato
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mercoledì 9 gennaio 2008
Queens Park Rangers secondo Geoff Andrews (da "Il Manifesto")
Con l'articolo "Il club più ricco del mondo", Il Manifesto di ieri s'è occupato della storia del Queens Park Rangers, società londinese finita nelle mani di Flavio Briatore e dei suoi amici miliardari. "Un affare all'italiana", a firma del tifoso-scrittore del Qpr Geoff Andrews, autore del libro Un paese anormale, l'Italia di oggi raccontata da un cronista inglese (Effepi Libri 2006), nonché manager dei Philosophy Football Fc. Un bellissimo pezzo che ho 'rubato' al quotidiano comunista e che ho postato integralmente qui di seguito per i miei lettori.
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venerdì 28 dicembre 2007
'Capello Learn English'
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giovedì 13 dicembre 2007
Il Dr Hair e la terapia del Santo Catenaccio
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