
"Il mio mandato ha come primo obiettivo tentare di risolvere amichevolmente ogni aspetto ed evitare che a livello mediatico questa si trasformi in una 'Guerra dei Roses". Non ha usato mezzi termini l'avvocato Mattia Grassani, legale incaricato da Claudio Ranieri di aprire una trattativa con la Juventus per il risarcimento dei danni a lui arrecati dopo l'esonero. A gazzetta.it, Grassani ha fatto intendere che se il suo assistito non otterrà un indennizzo il passo successivo sarà in tribunale; poi, la gogna mediatica. Una vicenda complessa che come Laleggendadelcalcio aveva anticipato ieri rischia di avere risvolti velenosi.
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mercoledì 20 maggio 2009
L'avv. di Ranieri: "Evitare una Guerra dei Roses"
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15:07
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Etichette: Claudio Ranieri, Juve, Juventus, Ranieri, soldi
sabato 5 luglio 2008
Ranieri: "Scudetto non è tabù"
La Juventus e il sogno tricolore. Che non può essere un tabù, come ha detto ieri Claudio Ranieri, per un club come quello bianconero. Solo una sfida affascinante, possibilmente da realizzare. Nessun'altra società ha questa spregiudicatezza, che nel qual caso sarebbe considerata mancanza d'umiltà, peccato di superbia. Ma la Vecchia Signora, diciamocelo, è l'unica che può davvero permettersi che questa spavalderia non venga confusa con qualche cosa d'altro. In due stagioni è passata dalla B ai preliminari di Champions e ora è una squadra forte, motivata, giovane. E allora perché non pronunciare la fatidica parola, alla faccia di chi o per superstizione o per inadeguatezza non la enuncia mai. Magari scandendola, lettera per lettera: S-c-u-d-e-t-t-o.
Personalmente è questa la Juve che ammiro: spavalda, ma leale. Come ai tempi di Boniperti e non come negli anni bui della Triade, in cui i bianconeri avranno pure vinto, ma a che prezzo? E poi sono un ammiratore di Claudio Ranieri, uomo tutto d'un pezzo al quale rinnovo i miei migliori auguri. Queste le sue dichiarazioni ieri durante la presentazione della maglia per la nuova stagione.
"Gli obiettivi? I tifosi che mi fermavano mi chiedevano di vincere la Champions. Figuratevi se a me non piacerebbe. Io sono di Roma e la finale è a Roma. Ma facciamo le cose con calma, intanto pensiamo al preliminare. Sicuramente noi giocheremo con entusiasmo, passione, dedizione e voglia di stupire. Non ci poniamo limiti, vediamo dove possiamo arrivare e abbiamo tanta voglia di andare il più in là possibile. Lo scudetto? I tabù non esistono. Chi allena e chi gioca nella Juventus deve essere ambizioso e non deve aver paura di pronunciare quella parola. Ora il primo obiettivo, lo ripeto, è il preliminare che non sarà facile anche perché c'è il rischio di beccare squadre difficili, ma allo scudetto ci pensiamo eccome". Nonostante la voglia di vincere qualcosa d'importante, Claudio Ranieri sa bene che la strada è in salita, la rosa ha bisogno ancora di qualche ritocco, ma la base è buona, come lo stesso allenatore ha confermato: "Lo scorso anno abbiamo gettato le basi, abbiamo fatto un ottimo campionato. Ora cercheremo di migliorarlo. Sono contentissimo del mercato che ha fatto la società. I nuovi che sono arrivati dovranno portare qualità morali, tecniche e qualità. I giocatori nuovi mi auguro di averli il 17 luglio insieme agli azzurri. Chi arriverà? I nomi che seguiamo sono diversi e sceglieremo fra quelli che mi daranno l'opportunità di variare il mio sistema di gioco e di migliorare la squadra. Stankovic? Noi ascoltiamo anche la voce dei tifosi, che per noi sono importanti e una componente in più. Ma io sono convinto che bastano due o tre partite per dimenticare tutto. Stankovic è un giocatore universale che gioca in tutti i ruoli del centrocampo. Gioca bene ovunque, ha tiro, inserimento, colpo di testa, è un giocatore completo". E poi ci sono le avversarie, molto competitive. "Il prossimo anno mi aspetto un Milan all'altezza, una Fiorentina ancora più competitiva, insomma un bel campionato- ha concluso il tecnico- Sono contento anche per l'arrivo di Mourinho. Lui è un grande allenatore e molto preparato dal punto di vista tattico, sarà bello vederlo confrontarsi con il calcio italiano che da quel punti di vista è il più difficile di tutti, ci sarà da divertirsi".
Personalmente è questa la Juve che ammiro: spavalda, ma leale. Come ai tempi di Boniperti e non come negli anni bui della Triade, in cui i bianconeri avranno pure vinto, ma a che prezzo? E poi sono un ammiratore di Claudio Ranieri, uomo tutto d'un pezzo al quale rinnovo i miei migliori auguri. Queste le sue dichiarazioni ieri durante la presentazione della maglia per la nuova stagione.
"Gli obiettivi? I tifosi che mi fermavano mi chiedevano di vincere la Champions. Figuratevi se a me non piacerebbe. Io sono di Roma e la finale è a Roma. Ma facciamo le cose con calma, intanto pensiamo al preliminare. Sicuramente noi giocheremo con entusiasmo, passione, dedizione e voglia di stupire. Non ci poniamo limiti, vediamo dove possiamo arrivare e abbiamo tanta voglia di andare il più in là possibile. Lo scudetto? I tabù non esistono. Chi allena e chi gioca nella Juventus deve essere ambizioso e non deve aver paura di pronunciare quella parola. Ora il primo obiettivo, lo ripeto, è il preliminare che non sarà facile anche perché c'è il rischio di beccare squadre difficili, ma allo scudetto ci pensiamo eccome". Nonostante la voglia di vincere qualcosa d'importante, Claudio Ranieri sa bene che la strada è in salita, la rosa ha bisogno ancora di qualche ritocco, ma la base è buona, come lo stesso allenatore ha confermato: "Lo scorso anno abbiamo gettato le basi, abbiamo fatto un ottimo campionato. Ora cercheremo di migliorarlo. Sono contentissimo del mercato che ha fatto la società. I nuovi che sono arrivati dovranno portare qualità morali, tecniche e qualità. I giocatori nuovi mi auguro di averli il 17 luglio insieme agli azzurri. Chi arriverà? I nomi che seguiamo sono diversi e sceglieremo fra quelli che mi daranno l'opportunità di variare il mio sistema di gioco e di migliorare la squadra. Stankovic? Noi ascoltiamo anche la voce dei tifosi, che per noi sono importanti e una componente in più. Ma io sono convinto che bastano due o tre partite per dimenticare tutto. Stankovic è un giocatore universale che gioca in tutti i ruoli del centrocampo. Gioca bene ovunque, ha tiro, inserimento, colpo di testa, è un giocatore completo". E poi ci sono le avversarie, molto competitive. "Il prossimo anno mi aspetto un Milan all'altezza, una Fiorentina ancora più competitiva, insomma un bel campionato- ha concluso il tecnico- Sono contento anche per l'arrivo di Mourinho. Lui è un grande allenatore e molto preparato dal punto di vista tattico, sarà bello vederlo confrontarsi con il calcio italiano che da quel punti di vista è il più difficile di tutti, ci sarà da divertirsi".
(Foto: Megadeth87)
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18:57
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mercoledì 19 dicembre 2007
Quel libro su Moggiopoli "puzza" parecchio...
sono recentemente entrato in possesso di un libro, "Il processo illecito". Ebbene, quel libro "puzza" parecchio e spiego subito il perché. 1. Il libro vuole analizzare i processi su Calciopoli (la prima sentenza e la seconda della Corte Federale) con metodo "scientifico". Sapete che ne esce fuori? Che Moggi è pulito. 2. L'autore del libro è, stando a quanto c'è scritto in copertina, di 'Luther Blissett'. Ma Luther Blissett è una sigla collettiva che non è più usata da oltre un quinquennio. I suoi "adepti" hanno cambiato nome e presumibilmente anche le strategie di lotta multimediale. Ora si fanno chiamare Wu Ming. Questo non significa che il nome Luther Blissett non si possa più usare, ma chi lo usa dovrebbe aderire, grossomodo, alla filosofia che da sempre li ha ispirati: "portare il panico nei santuari del potere attraverso la guerriglia psicologica, insinuare anticorpi nei sistemi di falsificazioni e menzogne che le società avanzate edificano per estendere il controllo sulle identità, sulle vite e i consumi" (4a di copertina di Mind Invaders).
Preso dai dubbi, mi sono messo in contatto con la Wu Ming Foundation. Volevo sapere se fossero a conoscenza di questo libro, "Il processo illecito". Volevo insomma sapere se chi l'ha diffuso qualificandosi come Luther Blissett fosse gente "seria" oppure no. Cioé, se ad analizzare il c.d. processo a Calciopoli ci fossero persone vogliose di conoscere la verita, come accaduto per la storia di Dimitri e dei "bambini di Satana", oppure qualche maneggione come ce ne sono tanti nel porco mondo pallonaro. Pubblico di seguito la "conversazione" avuta con Wu Ming 1 in merito e che ringrazio in anticipo per la disponibilità dimostratami. Una conversazione da cui si evince che "Il Processo illecito" è davvero un libro che puzza di marcio, come Moggi e suoi compari.
Richiesta di Italo a Wu Ming
Cari Wu Ming,
vi contatto per sapere se siete informati circa un libro dal titolo "Il processo illecito" il cui autore è (o sarebbe) Luther Blissett. Il libro è disponibile gratuitamente su http://www.booksblog.it/post/2265/ebook-gratuito-su-calciopoli-il-processo-illecito ed è una lettura delle sentenze su Calciopoli in controtendenza con quanto molti giornalisti (Beha, Travaglio, Di Caro, Petrini, eccetera) vanno sostenendo sul Sistema Moggi. Volevo sapere se eravate a conoscenza del libro il cui autore è un vostro antenato, appunto Luther Blissett. E quanto questo libro s'ispiri alla vostra filosofia: quanto è attendibile insomma…
Attendo una vostra risposta,
I.M.
Risposta di Wu Ming 1
Ciao Italo,non ne sappiamo niente, noi abbiamo abbandonato il nome "Luther Blissett" ormai otto anni fa, chi lo usa oggi non fa né deve fare riferimento a noi. Comunque, a giudicare almeno dal riassunto che c'è su booksblog, mi sembra che il libro faccia ipotesi plausibilissime. Dire che a truccare i campionati erano solo Moggi e Giraudo è francamente assurdo, lì in mezzo il più pulito aveva la rogna vent'anni fa, adesso è proprio putrefatto... E infatti è stato tutto insabbiato, la Juve si è fatta il suo indolore annetto di mezzo purgatorio ed eccola di nuovo lì, il Milan tocca il cielo con un dito, l'Inter si è vinta il suo scudetto...
Saluti Wu Ming 1
Risposta Italo
Grazie per la pronta risposta. Immaginavo che quel libro non fosse una vostra "creatura", perché in questi anni ho avuto modo di conoscervi, attraverso alcune vostre 'indagini' (tipo la storia di Dimitri per intenderci) e pubblicazioni in genere (Mind Inveders per esempio o il romanzo Q).
Questo libro, appunto "Il processo illecito", ancora non l'ho finito di leggere (sto a pagina 30 su 45, ma ho letto le conclusioni) e non posso esprimermi totalmente sulla sua analisi. Ma per quanto ho letto fin qui, l'ipotesi non è tanto quella di dimostrare che nel marcio del barnum pallonaro ci fossero, oltre ai Moggi e alla Gea, pure i Galliani e gli altri; invece mi sembra che abbia l'intenzione di scagionare Moggi e la Juve dalle accuse per non aver commesso il fatto. Mi sembra anche d'intuire che l'ipotesi cardine sia che il "povero Moggi" è stato incastrato da un complotto architettato da Inter, Telecom, Galliani eccetera. Ad esempio, a pag 13 c'è un paragrafo dal titolo "La sproporzione della sanzione", in cui si dice che la Juve è stata ingiustamente privata di 2 scudetti, aver subìto una retrocessione con diversi punti di penalizzazione, quando in realtà il reato non è stato commesso perché non ci sono prove. Insomma, Moggi&Co sono immacolati, mentre gli altri potenti sono i manovratori (sembra una difesa scritta dallo stesso Moggi). Inoltre ti cito una parte delle conclusioni ( pag.46) solo per farti un esempio:
"Vogliamo chiudere questa prima parte con il sunto degli avvenimenti, come già ve li abbiamo proposti nell'introduzione, affinché rimanga ben chiaro il senso che è gravitato intorno alla Juve Fc nel'estate 2006:
-Le sentenze Calciopoli sanciscono che non ci sono partite alterate.
-Che il campionato sotto inchiesta, 2004-2005, è regolare.
-Ma che la dirigenza juventina ha coseguito effettivi vantaggi di classifica per la Juve anche senza alterare singole partite
In pratica - conclude il libro - la Juve è stata condannata per omicidio, senza che nessuno sia morto, senza prove, né complici, né arma del delitto. Solo per la presenza di un ipotetico movente".
Mi spiego?
Intendiamoci: non dico che la tesi sia una "cazzata"; non ho letto le sentenze e quindi non posso giudicare. Ma mi chiedo quanto questo libro sia serio...
Vi ringrazio per l'attenzione
I.M.
Risposta Wu Ming 1
Beh, allora la conclusione è semplice: l'autore è un gobbo di merda! :-))))
alle
00:33
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Etichette: booksblog, Calciopoli, gobbo, il processo illecito, Juve, Luther Blissett, Moggiopoli, Wu Ming 1
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