(Fonte: QuattroTreTre)di Laleggendadelcalcio
E’ una delle stelle del Mondiale sudafricano. Anche se non ama gli stadi di calcio e l’aria aperta. Ormai, il polpo Paul fa notizia, sempre, anche quando non “parla”. Come oggi, che dal suo acquario di Oberhausen, in Germania, non se l’è sentita di dare il suo infallibe pronostico sulla finalina di sabato, né sulla finalissima di domenica. Forse si esprimerà domani. A patto che ne abbia voglia. Intanto, i suoi ammiratori su Facebook si moltiplicano ogni giorno. Tantissime le pagine web interamente dedicate al cefalopode. Ma la fama, si sa, può ritorcertisi contro. Ai tifosi della Germania, la predizione della sconfitta della loro nazionale, nella semifinale contro la Spagna, è sembrata più una iattura che altro. E così, sui media tedeschi, le proposte su come cucinarlo si sprecano: meglio al forno o alla griglia? Altri tifosi delusi hanno chiesto alla direzione dell’acquario di Oberhausen di prelevare Paul dalla sua vasca e di gettarlo in quella degli squali. Ma i suoi fan su Facebook non demordono, lo proteggono e alcuni giorni fa hanno lanciato una campagna in suo favore: ” Salvate il polpo Paul”, parafrasando il noto film di Spielberg (“Salvate il soldato Ryan”). Tanja Munzig, portavoce dell’acquario “Sea Life”, li ha rassicurati: Paul ha un grande futuro davanti, nessuno gli farà del male. “La sua carriera continuerà- ha detto Munzig- stiamo vagliando proposte e richieste varie”. La leggenda del polpo continua.
giovedì 8 luglio 2010
E' polpo-mania. Paul fa sempre notizia anche quando non si esprime
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domenica 4 luglio 2010
Sudafrica 2010. Paul il polpo da Oberhausen, l’indovino che le azzecca tutte

(Fonte: QuattroTreTre)
In questi Mondiali ha azzeccato cinque risultati su cinque, compresa Argentina-Germania: continua a pronosticare e – soprattutto – a ‘prenderle’ tutte. Il suo nome è Paul, e vive in un acquario ad Oberhausen, nei pressi di Dusseldorf, ed è un cefalopode.
Martedì scorso, come al solito, i responsabili dell’acquario avevano collocato nella sua vasca due scatole di plexiglas con un mollusco dentro e con la bandiera delle due squadre sopra il coperchio di ognuna. Pare che ci abbia pensato su un po’ prima di scegliere il contenitore con la bandiera tedesca: per questo motivo dall’acquario avevano fatto sapere che la nazionale avrebbe vinto, ma di misura.
Dall’acquario dove vive fanno sapere che due anni fa, per gli Europei, ha azzeccato l’80% dei risultati. Paul ormai è un protagonista teutonico di questo Mondiale: aveva addirittura previsto la sconfitta della Germania contro la Serbia nella fase a gironi.Ora, anche gli animalisti cominciano ad occuparsi di lui: “Vive in un ambiente troppo angusto, così rischia di morire”, ammonisce la biologa Tanja Breining; la Peta (società tedesca per la protezione degli animali) ne vorrebbe il trasferimento in un grande parco acquatico marino del sud della Francia, ma un portavoce dell’acquario esclude questa prospettiva: è nato in cattività ed in mare aperto non sopravviverebbe. E non vaticinerebbe più.
Tifosi e scommettitori tedeschi attendono con ansia il verdetto di Paul per la semifinale.
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