
Non capita spesso che ci sia unanime consenso per il vincitore del Pallone d'oro. Lionel Messi invece ha messo tutti d'accordo e per una volta i giurati di 'France Football' si sono trovati in piena sintonia con ciò che pensano i tifosi di tutto il mondo. Nessuno è come l'argentino. Per fare paragoni è necessario fare un viaggio nel passato recente, quando un altro argentino infiammava il pubblico di mezzo mondo con le sue giocate. Naturalmente, stiamo parlando di Diego Armando Maradona, il Pibe de oro, che per un assurdo regolamento il Pallone d'oro non lo ha mai vinto.
Il problema è che a fare confronti, che ovviamente sono sempre arbitarari - provate a un tifoso del Napoli a dirgli che c'è qualcuno forte quanto il loro idolo! -, noi italiani rischiamo di venire travolti dalla 'saudate'. Che non è una vera e propria malattia, ma una specie di 'depressione dolce', di nostalgia del Brasile, del Carnevale e delle spiagge di Rio, che aveva colpito alcuni calciatori brasiliani negli Anni Ottanta e Novanta. Cose che a noi benpensanti della Vecchia Europa sembravano solo scuse di viziati e strapagati carioca per spiegare il loro scarso rendimento.
Di saudate oggi siamo colpiti anche noi italiani ammiratori del calcio come spettacolo, che raccontiamo a nipoti e figli le gesta di Zico, Falcao, Van Basten, Vialli&Mancini, Bruno Conti, Brehme e Matthaus, Gullit e Baresi, Scirea e Platini, Stromberg e Roby Baggio. Nostalgia per il tempo perduto, quando Maradona era 'meglio di Pelè', il pallone sembrava cosa da italiani e il Calcio veniva esporatato in tutto il mondo.
Ma mito e realtà non convergono mai. A tutti questi ammalati ricordo però che il cancro era già in movimento e non avrebbe tardato a fare metastasi su tutto il corpo. Moggi non era il Re del mercato, ma lo sarebbe diventato presto; la Camorra già imponeva il suo business e truccava le partite; tivù, calcio e politica iniziavano a stringere le maglie diventando una cosa sola col Cavaliere; del doping non si sapeva niente, ma di lì a poco il coperchio sarebbe saltato.
Era un calcio diverso, certo, ricco di campioni e per certi versi più ingenuo di oggi. Ma aveva in sé tutto ciò che 20-25 anni dopo avrebbe portato all'autodistruzione l'intero sistema. Prodromi di questi tempi tanto infami.
Visualizzazione post con etichetta calcio anni 80-90. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta calcio anni 80-90. Mostra tutti i post
lunedì 7 dicembre 2009
La 'saudade' per i 'Messi' d'Italia
alle
21:49
4
commenti
Etichette: calcio anni 80-90
Iscriviti a:
Post (Atom)